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Calunnie viete e nuove

L'editore: a chi vorrà leggere.

Chiunque tu sii che ami sinceramente la verità, prendi e leggi. Eccoti un' Operetta che non col presidio di sottili ragionamenti, sotto cui non di rado si avvolgono e cuoprono paralogismi e sofismi, ma colla semplice esposizione di fatti autentici notori incontrastabili sì schietta e lucida la verità ti presenta, che bisogna proprio accecarsi per non riconoscerla. Nata quest' Operetta ed uscita alla pubblica luce in lontana parte ed in favella straniera troppo era degna d'esser diffusa e di farsi leggere altrove, e singolarmente in Italia, dove destar dovea un singolar interesse la verità per lei dimostrata.

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I nemici de' Gesuiti possono dunque dividersi in tre classi , quelli cioè che sono separati dalla Comunione Romana; quelli che affettano di restare uniti a questa Comunione, sebbene ricusino ostinatamente di sottomettersi alle decisioni le più solenni della Chiesa, o sia i Giansenisti, per chiamarli col proprio lor nome; e finalmente i moderni filosofi , val dire i Deisti , o empi, giurati nemici della Cristiana Religione. Non pretendo io con ciò di asserire che chiunque appartenga ad alcuna di queste tre classi sia nemico dei Gesuiti; che ciò sarebbe una gran falsità. E certamente tessere si potrebbe un numeroso catalogo di quelli , che separati dalla Comunione dei Cattolici hanno nondimeno testificata ai Gesuiti la loro stima. Non è del mio intento lo stendermi su queste testimonianze tolte nel campo stesso dei naturali nostri nemici, che provano, se non altro, esservi tra loro persone, cui la prevenzione non accieca, e che sanno render giustizia a quegli stessi, le opinioni de'quali discordano dallo loro. Io citai già Bacone , e Grozio, e a questi potrei aggiungnere Leibuizio, le cui relazioni ed amicizia coi Gesuiti sono notissime, per tacere d'altri parecchi.

da Jean Louis de Leisségues , La verità difesa e provata coi fatti contro le calunnie viete e nuove, Rozaven, traduzione del conte Francesco Pertusati , 1819 .